Anna Maugeri
Anna Maugeri, nasce a Giarre, una cittadina vicino Catania, nel 1958. Appartenente ad una famiglia di scultori catanesi, ne eredita l’amore per l’artigianato e le arti figurative. Da studente non intraprende nessuno degli studi artistici, segue la passione per le scienze e i segreti della natura e si laurea nel 1986 all’università di Catania. Non individuata ancora la meta che la realizzi , intraprende a Roma, studi di psicologia e dei metodi di ricerca della realizzazione personale . Inizia dal pensiero di Assagioli, pioniere della psicologia umanistica, contemporaneo di Jung ,per avvicinarsi man mano al pensiero dei grandi maestri orientali. Tale interesse non perde intensità per un lungo periodo, e dopo una lenta ma costante trasformazione di un modus vivendi, senza che ci sia, in apparenza ,un motivo che si ricolleghi , lascia gli studi convenzionali per ritornare al contatto con la propria creatività, quale strumento di lavoro e di stile di vita. A Firenze, attraverso dei corsi teorico esperienziali, approfondisce il discorso dell’effetto oggettivo che i colori hanno su ognuno di noi, sulla individuale chiusura o preferenza, nei confronti di una o più tinte, compreso il loro effetto riequilibratore . Chiuso questo lungo ciclo e compiuta l’esigenza della ricerca, in modo naturale, affiora l’idea di un’attività che metta insieme passione e lavoro.
Nel 1993 inaugura l’apertura della galleria d’arte di provincia, con l’umile intento di mettere a contatto il cliente con buona pittura italiana. Nel corso di questi anni ha potuto offrire anche pezzi ai collezionisti senza troppe pretese, ma che nel futuro non vedranno diminuire il valore delle opere acquistate, e non è poco. Arte, nella pittura, è una parola molto importante; consapevole che per il privato è solo alla portata di pochi, ama ricordare che la si può evocare solo guardando le opere dei grandi del passato, per dire che nella pittura è già stato espresso tutto da tempo. Buoni artisti di oggi continuano un’ opera di rielaborazione, e possono interpretare e testimoniare tramite i segni e i colori, il tempo presente con inclusi sentimenti ,tendenze e contraddizioni, cosa ancora importantissima che dovrebbe renderci sempre e comunque, riconoscenti, nei confronti di tutti gli artisti di ogni tempo.
